Impegno sociale

Approvvigionamento di minerali

Samsung Electronics attribuisce grande importanza all'approvvigionamento responsabile di minerali al fine di rispettare il proprio obbligo di tutelare i suoi dipendenti, i clienti che serve e l'ambiente in cui opera.

Recentemente sono emerse all'attenzione del pubblico alcune violazioni dei diritti umani e situazioni di degrado ambientale provocate dall'estrazione mineraria nelle zone di guerra dell'Africa e nell'Isola di Bangka in Indonesia. Samsung Electronics opera come soggetto responsabile e intensifica i propri sforzi per affrontare questi problemi. L'azienda riconosce l'enorme importanza di rifornirsi di minerali in maniera responsabile nell'intera filiera mondiale.

Consapevole che la collaborazione con altre imprese, ONG e organizzazioni internazionali è fondamentale per affrontare il problema, Samsung ha unito le proprie forze con la Electronics Industry Citizenship Coalition (EICC) al fine d'individuare interventi efficaci per garantire un approvvigionamento responsabile di minerali nella propria filiera produttiva.

Samsung Electronics è pienamente consapevole che sensibilizzare la propria filiera produttiva è fondamentale per evitare l'impiego di minerali di guerra. A tale scopo, l'azienda chiede periodicamente ai fornitori di dichiarare le loro fonti di approvvigionamento al fine di evitare ogni possibilità d'impiego di minerali di guerra.

Samsung Electronics, in collaborazione con i suoi fornitori e con le organizzazioni nazionali e internazionali interessate, continuerà a fare del suo meglio per bandire l'uso dei minerali di guerra in tutti i suoi prodotti.

I. Minerali di guerra

Minerali provenienti da zone oggetto di conflitti armati

Il processo di estrazione dei minerali nelle zone di guerra in Africa, quali la Repubblica Democratica del Congo e i paesi vicini, è stato criticato in quanto ritenuto un contributo alla violazione dei diritti umani, come il lavoro minorile e l'abuso sessuale. Spesso i profitti derivanti dalle operazioni di estrazione in queste zone si trasformano in fonti di finanziamento per i gruppi ribelli, alimentando ulteriormente i conflitti e la violenza nella regione.

Nel 2010 il Congresso degli Stati Uniti ha approvato un progetto di legge che definisce “minerali di guerra” quattro importanti minerali estratti frequentemente nelle zone di conflitto: tantalo, stagno, tungsteno e oro. L'articolo 1502 del Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act prevede la dichiarazione della presenza di minerali di guerra nella filiera produttiva. Pur non essendo soggetta a quest'obbligo, Samsung Electronics mantiene un attento controllo sui principi previsti da tale legislazione, in quanto molti dei suoi clienti e partner commerciali sono tenuti al rispetto dei requisiti di legge.

Sensibilizzazione dei fornitori e monitoraggio del loro impiego di minerali di guerra

Bandire l'impiego di minerali di guerra richiede una vasta collaborazione con vari soggetti, dalle fonderie ai fornitori.

Samsung Electronics ha operato al fine di gettare le basi per una collaborazione con i propri fornitori nazionali e internazionali, partendo da un consenso generale sul bando all'impiego dei minerali di guerra.

Nel 2011 Samsung Electronics ha riunito gli amministratori delegati di oltre 700 aziende fornitrici coreane per informarli e istruirli sullo scenario legislativo globale e sull'importanza di bandire l'impiego di minerali di guerra. Come conseguenza, Samsung Electronics ha raccolto l'impegno alla conformità di oltre 2.000 fornitori di tutto il mondo.

Nel 2013 Samsung Electronics ha condotto un'indagine sull'impiego di minerali di guerra da parte dei suoi principali fornitori in Corea e nel resto del mondo utilizzando lo schema proposto dalla EICC. Dall'indagine è emerso come 62 fonderie fornissero i quattro minerali di guerra ai principali fornitori di Samsung Electronics.

Numero di fonderie da cui i fornitori di Samsung Electronics ricevono i minerali di guerra (aggiornato a marzo 2013)

Tantalo Stagno Tungsteno Oro
N. di paesi 4 9 2 13
N. di fonderie 7 20 7 28

Informazioni generali sulla Electronics Industry Citizenship Coalition (EICC)

- Coalizione tra le principali aziende d'informatica ed elettronica del mondo, che collaborano per affrontare questioni e problemi di CSR.
- Fondata nel 2004
- A oggi fanno parte della coalizione 78 aziende informatiche mondiali – Samsung Electronics è entrata a farne parte nel 2007

Obiettivi

- Fornire sistematicamente risposte congiunte alle questioni e ai problemi di CSR nel settore dell'elettronica
- Stabilire principi e direttive operative, quali il Codice e gli standard di Condotta dell'EICC ecc.

Samsung Electronics ha chiesto ai propri fornitori di presentare un elenco delle fonderie presenti nella loro filiera produttiva, da condividere con le organizzazioni impegnate nella CSR, quali l'EICC e Business of a Better World (BSR), affinché altre aziende possano utilizzare tali informazioni per i propri interventi.

Stando ai risultati delle indagini condotte internamente da Samsung nel 2011 e nel 2013, la maggioranza dei fornitori di Samsung Electronics hanno dichiarato di non rifornirsi di minerali di guerra oppure di non disporre di mezzi pratici per stabilire se se ne stiano rifornendo o meno. Questo sottolinea la necessità che Samsung Electronics continui a dedicare attenzione al problema e a pretendere verifiche più attente dei materiali da parte dei propri fornitori.

In agosto 2012, la United States Securities and Exchange Commission (SEC) ha adottato una normativa imposta dal Dodd-Frank Wall Street Reform and Consumer Protection Act, intitolata “Dichiarare l'impiego di minerali di guerra.” In conformità a tale normativa, Samsung Electronics prevede di condurre un'indagine annuale sull'impiego di tali minerali nella propria filiera produttiva e di stimolare i propri fornitori a rivolgersi esclusivamente a fonderie certificate in paesi di origine riconosciuti.

Nel lungo periodo, Samsung Electronics prevede d'istituire un sistema di monitoraggio per controllare l'impiego di minerali di guerra da parte dei propri fornitori.

Collaborazione ai fini della messa al bando dei minerali di guerra

Le aziende elettroniche globali stanno attuando una serie d'interventi collaborativi per mettere al bando l'impiego di minerali di guerra. Sotto la guida della EICC, l'industria ha introdotto alcune direttive comuni che prevedono, tra le altre cose, lo sviluppo di strumenti e risorse per indagare sull'impiego di minerali di guerra nelle proprie attività e all'interno delle proprie filiere produttive, con il sostegno della certificazione rilasciata dalla Public and Private Association (PPA) del Dipartimento di Stato americano per le fonderie che trattano i quattro principali minerali e dei paesi di origine.

In quanto grande azienda elettronica mondiale, Samsung Electronics partecipa attivamente agli interventi per la messa al bando dell'impiego di minerali di guerra. Come membro della EICC, Samsung Electronic partecipa ai principali programmi dell'organizzazione, tra cui lo sviluppo di strumenti e risorse per indagare sull'impiego di minerali di guerra e per certificare le fonderie conformi. Samsung Electronics si è inoltre impegnata a informare l'industria e i propri fornitori dell'importanza di mettere al bando l'impiego dei minerali di guerra.

Samsung Electronics continuerà a collaborare con i propri fornitori e con le agenzie interessate per proibire l'impiego dei minerali di guerra.

II. Estrazione di stagno

Lo stagno è ampiamente utilizzato, tra l'altro, nell'industria elettronica, automobilistica e degli imballaggi. I principali paesi produttori di stagno sono Cina, Indonesia e Malaysia.

Il ramo inglese di Friends of the Earth (FoE), una ONG globale, ha attirato l'attenzione sul potenziale impatto dell'estrazione di stagno sull'Isola di Bangka in Indonesia. Secondo FoE UK, l'estrazione di stagno può danneggiare l'ambiente locale e impattare sulle industrie della zona, quali agricoltura e pesca. Attraverso la campagna “Make It Better,” FoE UK ha chiesto alle aziende globali di unire le forze per affrontare la situazione.

Gli interventi di Samsung Electronics per affrontare il problema dell'Isola di Bangka

Samsung Electronics collabora con la EICC e altri soggetti interessati, tra cui il governo indonesiano, fonderie, aziende e ONG, per individuare una soluzione ragionevole.

Nel 2013 la EICC ha creato un gruppo di lavoro incaricato di occuparsi dell'estrazione di stagno sull'Isola di Bangka. Insieme ad altre aziende presenti nel gruppo, Samsung Electronics ha chiesto alla principale fonderia dell'Isola di Bangka d'intervenire per affrontare la situazione.

Samsung Electronics ha informato i propri fornitori della situazione nel tentativo di migliorare la gestione della propria filiera produttiva globale. Attualmente l'azienda sta raccogliendo informazioni dai fornitori di tutto il mondo sullo stato attuale dei loro rifornimenti di stagno.

Samsung Electronics s'impegna ad assolvere le proprie responsabilità sociali in quanto azienda globale e continuerà a consultarsi con altre aziende membri dell'EICC e altre ONG per garantire un approvvigionamento etico e responsabile di minerali.