SSD: cosa ti serve sapere

14-10-2011

Se l’acronimo SSD non ti dice nulla, allora non sei proprio al passo con i tempi e con la tecnologia. SSD sta per “Solid-State Drive” (“unità a stato solido”), una reinvenzione elettronica dell’hard disk. E il tuo PC ne vuole una.

By Pubblicato: il 16 settembre 2010

Nessuna parte in movimento

Le macchine con parti in movimento prima o poi si rompono, è una legge della natura. I dischi rigidi di vecchia generazione, con uno o più piatti in rotazione, testine di lettura e scrittura mobili e supporti magnetici fragili, ne sono un esempio perfetto. È per questo che la tecnologia elettronica odierna mira a trasformare gli hard disk in cimeli e sostituirli con agili unità SSD, utilizzando le memorie flash NAND non volatili. Regalare un’unità SSD al tuo PC è semplice, soprattutto se scegli un fornitore che progetti le sue SSD in modo che utilizzino la stessa interfaccia degli hard disk standard e con le stesse dimensioni.

La velocità prima di tutto

Le SSD accedono ai dati in maniera molto più veloce rispetto agli hard disk tradizionali. Per chi lavora o studia al computer, che sia un netbook o un laptop, questo vuol dire minori tempi di attesa per avviare il PC e accedere ai dati. E per chi al PC passa innumerevoli ore sarà un piacere scoprire che le SSD utilizzano molti meno ampere rispetto ai dischi rigidi tradizionali. Installa un’SSD e la batteria del tuo portatile durerà molto più a lungo, in modo da lasciarti finire la relazione prima che l’aereo atterri.

Memorizzazione sicura

Solo per il fatto di non avere parti in movimento, le SSD sono di gran lunga superiori alle unità tradizionali. Per cominciare, le SSD sono più resistenti agli urti e alle vibrazioni rispetto ai dischi rigidi, con un numero di punti che potrebbero subire danni meccanici. Inoltre, le SSD sono silenziose, per questo sono ottimali per i PC che usi in casa tua. Infine, utilizzano meno energia e generano meno calore, per cui non richiedono dissipatori di calore.

Qualche motivo per aspettare…

Certo, le SSD sono ancora più costose, giga per giga, rispetto ai tradizionali hard disk. E mentre una nuova SSD può offrire velocità impressionanti, nel tempo le sue prestazioni possono peggiorare a seconda dell’uso da parte dell’utente e dal modo in cui il sistema operativo gestisce le operazioni di scrittura. Inoltre, i modelli più economici sono molto più lenti rispetto alle SSD di qualità. In generale, le SSD limitano anche la capacità di memorizzazione rispetto ai normali dischi rigidi, almeno per ora…

Per concludere

I prezzi delle SSD stanno diventando più accessibili ora che i nuovi sistemi operativi, e in particolare Windows 7, sfruttano al massimo la loro potenzialità in termini di velocità. Questo vuol dire che il momento migliore per cominciare a pensare di regalarne una al tuo computer è già arrivato.