Impara a ridurre gli effetti del movimento della mano

05-07-2012

Ti è mai capitato di restare deluso dopo aver scoperto che le fotografie o i filmati girati durante i tuoi viaggi erano completamente sfocati a causa di una mano poco ferma? Le funzioni di stabilizzazione di fotocamere e videocamere sono state create per ridurre tecnicamente questi effetti indesiderati.

Impara a ridurre gli effetti del movimento della mano

Nei primi tempi, l’unico modo per ridurre gli effetti del movimento della mano era l’utilizzo di una stabilizzazione ottica integrata nell’obiettivo. Grazie ai passi in avanti della tecnologia, è diventata possibile la stabilizzazione elettronica e digitale. Questi termini posso sembrare simili e creare confusione. Ecco il motivo per cui ti spieghiamo il funzionamento della stabilizzazione ovvero della riduzione degli effetti del movimento della mano.

Impara a ridurre gli effetti del movimento della mano

Come funziona la stabilizzazione?

Un sensore fissato all’obiettivo della fotocamera o un dispositivo di imaging (CCD, CMOS) rileva il movimento della mano e si muove nella direzione opposta per compensare l’effetto. Si tratta di un metodo estremamente pratico quando si scatta in condizioni di luce scarsa.

Quali tipi di stabilizzazione esistono?

Per ridurre gli effetti del movimento della mano esistono due metodi di stabilizzazione: stabilizzazione ottica e stabilizzazione elettronica. Samsung utilizza sia i metodi di stabilizzazione ottica sia elettronica. Questi sono integrati nelle sue fotocamere e videocamere digitali in base alle caratteristiche e al livello dei prodotti.

Quali tipi di stabilizzazione esistono?

Stabilizzazione ottica dell'immagine (O.I.S)

Un sensore all’interno dell’obiettivo rileva il movimento della mano e sposta l'obiettivo nella direzione opposta per compensare l’effetto. Finora, la stabilizzazione ottica ha avuto risultati migliori rispetto al metodo elettronico. Tuttavia, a differenza dalle videocamere, la stabilizzazione ottica per le fotocamere funziona soltanto se la fotocamera è dotata di obiettivo antivibrazione.

Nome della funzione di stabilizzazione ottica dell’immagine per ciascuna casa produttrice.

Stabilizzazione elettronica dell'immagine

La stabilizzazione elettronica funziona in modo leggermente diverso nelle fotocamere e nelle videocamere. Nelle fotocamere, essa riduce gli effetti del movimento della mano migliorando la sensibilità e aumentando la velocità dell'otturatore o spostando il sensore CMOS nella direzione opposta al movimento rilevato.
Nelle videocamere, essa riduce gli effetti del movimento della mano utilizzando lo spazio a disposizione del sensore CMOS durante la registrazione. Grosso modo, si può dire che è questa la differenza tra le caratteristiche di fotografie e filmati.

Qual è il metodo migliore?

Quando è stata sviluppata per la prima volta la stabilizzazione elettronica, la stabilizzazione ottica funzionava meglio. Sebbene la stabilizzazione ottica sia ancora oggi la migliore, il divario tra i due metodi è stato ridotto drasticamente grazie al rapido progresso della tecnologia del controllo elettronico. Inoltre, poiché la stabilizzazione elettronica è più versatile e, rispetto a una stabilizzazione ottica, può essere utilizzata in un numero maggiore di applicazioni, alcuni ritengono che in futuro la stabilizzazione elettronica avrà la meglio.

Qual è il metodo migliore?

Alcuni modelli recenti di fascia alta tendono a utilizzare sia la stabilizzazione elettronica sia quella ottica per ottimizzare le proprie prestazioni. Ad esempio, l’ultima serie di fotocamere Samsung offre il metodo Dual IS che integra sia la stabilizzazione ottica sia quella elettronica. . C’è un’ultima cosa da ricordare: per ridurre al minimo il movimento della mano, è sempre meglio utilizzare un treppiede o assicurarsi una posizione stabile durante lo scatto o la registrazione di un video, piuttosto che affidarsi esclusivamente alle funzioni della stabilizzazione!

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