Case History

D Loft: lo spazio in cui far scorrere i progetti di business

16-07-2018
Il teatro come modello per realizzare esperienze innovative

D Loft si ispira al modello del teatro, come luogo in cui condividere esperienze, con una suddivisione dello spazio in due macro aree: si viene accolti nella parte On Stage a sua volta suddivisa in Lounge, Theatre, Foyer, Showroom e Conference; si passa successivamente nell’area di Back Stage organizzata in Meeting, Desk e Lab.
Ogni spazio ha una differente funzionalità comunicativa e prevede l’integrazione di diverse tecnologie.
La Lounge è una social room dotata di un videowall interattivo su cui possono essere proiettati stream social personalizzabili.
Il Theatre è uno spazio immersivo indicato per attività di live performing o per effettuare presentazioni interattive.
Lo Showroom è l’area espositiva, mentre l’area Conference è caratterizzata da un tavolo interattivo realizzato con un display Samsung di grande formato reso touch tramite l’applicazione di una sottile cornice overlay.
Il Foyer è un’area di consultazione in cui sono presenti una serie di tablet interattivi da 10 pollici Samsung. Infine, nell’area Meeting, trovano spazio le soluzioni avanzate di videoconferenza.
“L’aspetto che caratterizza maggiormente D Loft dal punto di vista della struttura è la sua infinita riconfigurabilità -spiega Alessandro Loro, co-fondatore e azionista di maggioranza di D Loft - perché è stato progettato appositamente tenendo questo obiettivo in mente. L’organizzazione dei locali è il risultato dell’incontro tra computer e spazio. Computer inteso in senso lato come l’insieme delle tecnologie digitali in tutte le diverse espressioni. In questo contesto, il display costituisce uno dei modi più suggestivi per sfruttare lo spazio”.

Uno spazio adatto ad aziende con una “vision”

D Loft si indirizza ad aziende che operano in diversi mercati e che sono alla ricerca di uno spazio di Smart Working che si integri all’interno dei processi di business aziendali senza creare momenti di discontinuità.
In altre parole, uno spazio abilitatore, in cui trovare tutte le ultime tecnologie per poter tradurre in realtà, nel modo più facile possibile, le proprie idee di comunicazione, presentazione, incontro e dimostrazione indirizzate a clienti, prospect, personale interno o altre tipologie di interlocutori.
Le diverse aree sono state pensate per realizzare esperienze diversificate.
“Questo spazio permette di progettare esperienze differenti dal punto di vista del coinvolgimento e della partecipazione dell’utente – continua Loro – che si alternano in modo contiguo in modo da evidenziarne maggiormente le peculiarità. Si passa da un’area in cui l’esperienza dell’utente è di tipo prevalentemente passivo e si traduce nell’osservazione come il Theatre, a una di tipo attivo in cui viene abilitata l’interazione con altre persone presenti o con il mondo digitale sfruttando gli schermi touch di Samsung. L’esperienza può essere attiva o passiva ma, all’interno di ciascuna di queste declinazioni, è sempre e comunque immersiva e punta a essere memorabile”.
“Samsung è un partner imprescindibile per il valore tecnologico, la visione di business e il supporto”
Alessandro Loro, co-fondatore di D Loft

La versatilità delle soluzioni Samsung Smart Signage

All’interno di D Loft sono stati installati dieci display da 48” utilizzati in molteplici ambiti: per la videoconferenza, come monitor di comunicazione nella parte di lavoro collaborativo del Desk, e come touch nei due totem interattivi dello Showroom.
Due sistemi touch da 22” sono stati inseriti all’interno del videowall realizzato all’interno della Lounge affiancati da quattro monitor di forma quadrata da 22”; il tutto si compone con una videoproiezione realizzando immagini molto suggestive.
Quattro Smart Signage Display da 10” con integrato media player, sono stati inseriti nell’area Showroom per poter realizzare “etichette digitali” aperte al mondo Internet, facilmente configurabili in tempi brevissimi. Nella zona del Foyer sono stati utilizzati sei tablet Samsung da 10” e tre display di grande formato (LFD) da 48”.
Una versatilità di soluzioni e formati in grado di rispondere a ogni esigenza. “Iniziative di questo tipo non si possono realizzare senza Samsung- sostiene Loro -. Samsung è un partner imprescindibile per il valore tecnologico, la visione di business e il supporto e la sua presenza è per me molto rassicurante”.

La realizzazione tecnica

Il progetto D Loft ha previsto il coinvolgimento di Dooh.it, azienda torinese che dal 2009 realizza progetti di Comunicazione Digital Out Of Home, che ha svolto il ruolo di progettista e curatore degli aspetti tecnologici e di user experience dal punto di vista tecnico. Nell ambito di tutto quanto attiene alle tecnologie display e di comunicazione video la scelta è ricaduta su Samsung.
“La partnership con Samsung ci ha permesso di mettere in gioco al meglio le nostre competenze e la nostra esperienza nei progetti digitale e siamo estremamente soddisfatti del risultato ottenuto – commenta Roberto Vogliolo, CEO di Dooh.it -. Avere un partner affidabile che ti fornisce la soluzione giusta e ti segue con personale competente in modo costante ci ha dato soddisfazione su due piani. Il primo è quello delle soluzioni Smart Signage che ci hanno garantito con le loro funzionalità di rispondere alle esigenze del progetto in modo eccezionale. Il secondo coinvolge il tipo di rapporto con un team che lavora costantemente insieme a noi per risolvere al meglio le sfide che il cliente ci presenta”.
Grazie alla completezza della propria offerta, Samsung ha messo a disposizione soluzioni diversificate e con differenti formati caratterizzate da un layer tecnologico comune che ne consente la completa interoperabilità e la facile gestione. La tecnologia Samsung permette, infatti, a Dooh.it di gestire centralmente, attraverso il proprio Operation Center collegato da remoto, non solo la distribuzione dei contenuti visualizzati sui display collocati all’interno di D Loft, ma anche i dispositivi (accensione, spegnimento, monitoraggio sul buono stato di funzionamento, allarmi e così via).

“Per Dooh.it - continua Vogliolo - il valore di Samsung non riguarda solo l’ottima qualità di visualizzazione ma anche e soprattutto le possibilità di integrazione e flessibilità gestionale, incluso la gestione da dispositivo mobile che, in D Loft, utilizziamo per ora solo come controllo ma che a breve integreremo anche nell’experience, per realizzare un’interazione tra i dispositivi mobili degli utenti e gli schermi presenti all’interno dello spazio”.
D Loft è anche un ambiente la cui natura richiede massima affidabilità e continuità di servizio e il carattere professionale delle soluzioni Samsung Smart Signage, progettate per un utilizzo 24/7, ha avuto un ulteriore peso nella scelta.
“Il valore di un’esperienza – sottolinea Loro - è misurato dalla sua memorabilità e dal livello di trasformazione che riesce a operare su chi la vive. In base a questi presupposti, all’interno di D Loft puntiamo a creare occasioni di esperienza che coinvolgano in modo diretto chi vi partecipa sfruttando al meglio le tecnologie digitali, come le soluzioni di visualizzazione di Samsung”.

DOOH.IT

La continua spinta verso l’innovazione, lo sviluppo, la ricerca guida Dooh.it, azienda torinese che dal 2009 realizza progetti di Comunicazione Digital Out Of Home, disegnando soluzioni innovative, interattive e interconnesse. L’azienda implementa tecnologie digitali OOH sul territorio italiano e in oltre 100 città del mondo, operando nei settori Retail, Urban, Corporate e in ambiti che spaziano dal Digital Signage al Digital Experience Design, dalla Social & Mobile Interaction, all’Internet Of Everything.