Case History

Identità Golose, la cucina internazionale con il plus di un ambiente affascinate e coinvolgente

La tecnologia di visual communication Samsung al servizio del messaggio emotivo e del servizio per un contesto moderno e trendy

22-06-2019
La tecnologia di visual communication Samsung al servizio del messaggio emotivo e del servizio per un contesto moderno e trendy

La cultura del buon cibo si incarna nel concept di Identità Golose powered by TheFork - Hub Internazionale della Gastronomia. Non un semplice ristorante, ma un hub dove è possibile sperimentare la grande cucina internazionale, ogni settimana con una proposta diversa attraverso un menu di quattro portate ideato ogni volta da uno chef diverso. Il luogo fisico di questa comunicazione sensoriale si trova in Via Romagnosi 3 a Milano, in pieno centro, tra via Manzoni e La Scala, all’interno di un palazzo di pregio di fine ‘800 i cui interni sono stati rivisti per costruire un ponte ideale tra passato e futuro. In tutto 700 mq, con soffitti molto alti e spazi per accogliere la cucina, la sala ristorante, un’area per corsi, incontri e convegni, laboratori didattici, degustazioni guidate ma anche cooking show e team building.

La tecnologia di visual communication Samsung al servizio del messaggio emotivo e del servizio per un contesto moderno e trendy

“La tecnologia per Identità Golose - racconta Leonardo Comelli, direttore Commerciale e Vice presidente di M-Cube- nasce principalmente con due obiettivi: il primo è di tipo pratico, cioè informare i clienti sul calendario degli eventi e degli chef che si alternano in cucina; l’altro di tipo emozionale ed estetico, ovvero qualificare l’ambiente come un contesto moderno e trendy, e allo stesso tempo capace di coinvolgere emotivamente le persone attraverso un’esperienza unica e distintiva”. Una comunicazione multisensoriale che però doveva essere perfettamente integrata con il progetto messo a punto dall’architetto Egidio Todera dello Studio Digit & associati. A occuparsene è stato l’ufficio di Progettazione e Design di M-Cube, system integrator con base a Milano attivo a livello internazionale. “Abbiamo scelto di utilizzare la tecnologia video Led di Samsung -dice Comelli- principalmente perché il committente ci ha chiesto un progetto non standard, che fosse slegato dal tradizionale taglio dei 16:9 della televisione per integrarsi perfettamente nel contesto estetico del locale. Non volevano che lo strumento, ovvero la tecnologia, decidesse come doveva essere l’installazione, ma al contrario, che la tecnologia sapesse adattarsi al contesto, e i Led Samsung offrono proprio questa possibilità”. La tecnologia era richiesta in particolare in tre contesti diversi: nell’area ristorante, sulla parete di fronte alla cantina vini e nella zona convegni. Per ciascun contesto M-Cube ha proposto soluzioni diverse, sempre utilizzando i Led Samsung.

La tecnologia di visual communication Samsung al servizio del messaggio emotivo e del servizio per un contesto moderno e trendy

Il ledwall è una composizione di 15 cabinet Samsung IF020H, 5 in altezza e 3 in larghezza, fissati in una nicchia tramite staffe sempre Samsung fissate su un pannello in legno fornito da M-Cube. La visualizzazione avviene su due fasce, in alto quella dedicata alla app enoteca, in basso un’area quadrata con un palinsesto più mirato alla posizione del ledwall, proprio all’ingresso del locale. L’ultima applicazione per i video Led Samsung è quella della sala convegni, la sala chiamata teatro, e un’applicazione simile per la sala conferenze. Niente di nuovo per quanto riguarda le funzioni, che sono quelle classiche per un display collocato in una sala riunioni, quindi la possibilità di visualizzare contenuti dal proprio Pc. La novità consiste nel fatto che il Led viene impiegato al posto dei classici videowall o dell’LCD, per una scelta più efficiente e altrettanto efficace e funzionale. In tutto ci sono 15 cabinet Samsung IF020H in configurazione 3x5 per la sala teatro, collegati tramite cavo di rete a un signage box Samsung SBB-Snow. Risoluzione 1.200x810 pixel. Per la sala conferenze i display sono due Samsung PM43H nascosti dietro a uno specchio e collegati a un player in regia.