Tendenze del settore

Cloud, spinta sulla trasformazione digitale in Italia

03-09-2020

L’emergenza vissuta dal nostro Paese in questi mesi ha evidenziato il ruolo fondamentale delle tecnologie digitali nel garantire la sopravvivenza delle attività lavorative. Nel periodo di lockdown, il Cloud Computing si è configurato come uno dei principali fattori in grado di garantire resilienza e Business Continuity.
Samsung, grazie ad un’ampia offerta di servizi Cloud, è in grado di accompagnare le aziende in questa fase di transizione verso il “new normal” e di fornire una risposta definitiva alla necessità di assicurare la continuità operativa delle attività di business anche in futuro.


Il Cloud Computing rappresenta ad oggi uno dei principali driver del mercato digitale, nonchè abilitatore dei progetti di digitalizzazione delle aziende: secondo le ultime stime di mercato*, nel 2019 il comparto del Cloud Computing in Italia ha raggiunto un valore di circa 3 miliardi di euro , con una crescita del 21,5% rispetto all’anno precedente. A crescere in particolare sono i servizi di Public e Hybrid Cloud che, insieme, cubano oltre il 67% del mercato totale, con tassi di incremento rispettivamente del 29% e del 23,7%. I servizi di Virtual Private Cloud e Private Cloud hanno, invece, chiuso il 2019 con tassi di crescita relativamente più contenuti, ma pur sempre a doppia cifra (rispettivamente +12,2% e +13,5%). Se si escludono le architetture di Private Cloud, la maggior parte del mercato è riconducibile ai servizi IaaS (Infrastructure as a Service) (53%) e alle piattaforme SaaS (Software as a Service) (41,5%).

I settori che maggiormente stanno investendo in queste tecnologie sono l’industria manifatturiera, le banche, la distribuzione e le utilities . In termini dimensionali, oltre il 65% del mercato del Cloud Computing è riconducibile alla spesa delle aziende di fascia Top.
“La propensione delle aziende italiane verso il Cloud è cresciuta nel corso degli ultimi anni: superate le resistenze e timori iniziali legati alla sicurezza di avere i propri dati nella “nuvola” e l’utilizzo limitato a posta elettronica e strumenti di produttività individuale, il Cloud ha assunto sempre più un ruolo cruciale nel percorso di Digital Transformation delle aziende” afferma Vittorio Arighi, Practice Leader di NetConsulting cube.

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Oggi l’utilizzo del Cloud Computing in azienda è diventato pervasivo: i servizi IaaS si confermano la tipologia di servizio Cloud più utilizzata. In particolare, si tratta di servizi di archiviazione o backup, di Web hosting per siti web e portali e-commerce, di server capacity, e di servizi di hosting basati su IaaS relativi ad applicativi tradizionali, che individuano la componente più matura dei servizi IaaS sul mercato.
Il grado di adozione delle architetture PaaS (Platform as a Service) è ancora molto contenuto, ma nei prossimi due anni si prevede una crescita, in linea con una maggiore propensione delle aziende, soprattutto di grandi dimensioni, a svolgere internamente attività di sviluppo e test delle applicazioni. Per quanto riguarda i servizi SaaS , l’adozione del Cloud si concentra principalmente su soluzioni applicative volte a soddisfare esigenze specifiche: suite di Office Automation, soluzioni di CRM, BI, SRM e HCM sono solo alcuni esempi.
“L’adozione del SaaS come piattaforma software strategica, a supporto ad esempio di soluzioni ERP, è invece ancora poco diffusa: quando si tratta di applicazioni consolidate, presenti in aziende da anni, o strategiche, che presentano complessità e rischi di migrazione al Cloud, la maggior parte delle aziende spesso ha ancora timori relativi alla sicurezza dei dati” spiega Arighi.

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Nei prossimi anni, gli analisti* prevedono un proseguimento del trend positivo del mercato del Cloud Computing, atteso crescere con un TCMA del 18% sino al 2022. “Le aziende si trovano in un contesto in rapida e imprevedibile evoluzione – conclude Arighi. Nel 2020 l’emergenza sanitaria e il periodo di lockdown hanno già evidenziato il ruolo cruciale del Cloud nel garantire resilienza e continuità operativa al business. In futuro, l’adozione sempre più pervasiva dello smart/remote working e le crescenti esigenze di flessibilità, agilità e scalabilità, renderanno il Cloud Computing elemento imprescindibile delle strategie e degli investimenti digitali delle aziende”.

* Fonte: ricerca a cura di NetConsulting cube, 2020