Tendenze del settore

La Realtà Virtuale entra nel mondo business

29-11-2017

Il desiderio di una Realtà Virtuale da costruire a nostro piacimento e in cui dare vita alla nostra immaginazione probabilmente esiste da sempre.
Non stupisce, dunque, che l’arrivo delle nuove tecnologie VR si sia sviluppato in seno al settore dell’entertainment e in correlazione ad altre tecnologie che stimolano l’immaginazione e la fantasia: dal cinema, ai video game.
Riprodurre in modo virtuale porzioni della realtà rappresenta, tuttavia, un’occasione enorme anche in ambito business e, ora che la tecnologia è a un livello sufficientemente maturo in termini di affidabilità e prestazioni, si cominciano ad affacciare sul mercato le prime applicazioni aziendali.
Si tratta di una nuova frontiera, in cui gli scenari sono tutti da esplorare e dove le opportunità sono limitate solo dall’immaginazione.

Uno scenario ricco di opportunità

Per sua natura, la Realtà Virtuale non ha vicoli di applicabilità per settore, dimensione di azienda o tipologia di attività.
Il fatto che si tratti di una tecnologia che si è sviluppata in ambito consumer ha determinato alcune condizioni particolarmente favorevoli per il suo sfruttamento in ambito aziendale.
Innanzitutto ha consentito un fattore di scala che ha accelerato lo sviluppo e ridotto i costi di produzione.
Inoltre, ha reso la Realtà Virtuale una tecnologia pensata per essere di semplice utilizzo e facilmente portabile: una caratteristica che, in un’era di revisione dei modelli di lavoro in ottica mobile, fornisce un importante elemento di valore aggiunto.

Una tecnologia già in mano agli utenti

Peraltro, una delle componenti tecnologiche necessarie è già in mano all’utente finale perché si tratta di uno smartphone, come il Samsung Galaxy S8.
Grazie alle avanzate prestazioni di elaborazione, alla capacità di memoria elevata, alla connettività a banda larga adatta a supportare modelli cloud, al supporto globale e distribuito fornito dai centri di assistenza Samsung e alla garanzia di un costante aggiornamento per la compatibilità e l’integrazione con tutti i pacchetti software, il Galaxy S8 si candida come componente di base ideale per predisporre qualsiasi progetto di Realtà Virtuale in ambito business.
Il secondo componente abilitante è un sistema di visualizzazione come Samsung Gear VR , un visore comodo da indossare, dotato di un controller esterno per comandi precisi e immediati e facilissimo da utilizzare e configurare.

Semplicità e versatilità d’uso

L’esperienza d’uso è da sempre uno dei principali ostacoli quando si introducono nuove soluzioni tecnologiche all’interno di processi aziendali consolidati.
La semplicità dell’ecosistema Samsung elimina qualsiasi problema di resistenza all’utilizzo e permette anche di predisporre progetti indirizzati verso gli utenti finali che, a loro volta, hanno familiarità con questo tipo di tecnologie.

Le possibili applicazioni sono davvero infinite e interessano trasversalmente ogni settore aziendale.

Per esempio, in ambito industriale la Realtà Virtuale apre la strada a scenari finora inimmaginabili, soprattutto alla vigilia della rivoluzione portata dai concetti di Industry 4.0.
I possibili esempi comprendono processi innovativi di monitoraggio della produzione, di manutenzione, di assistenza tecnica, di progettazione, di controllo della qualità e sicurezza.
Mai come ora chi saprà cogliere questo ventaglio di nuove opportunità avrà in mano la possibilità di conseguire un vantaggio competitivo tutt’altro che virtuale.

Realtà Virtuale per il mondo sanitario


Tra le prime applicazioni italiane indirizzate al mondo sanitario si segnala il progetto realizzato dal Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’ Università Luigi Sacco di Milano che ha predisposto un sistema che sfrutta le tecnologie Samsung per fornire una rappresentazione VR di organi umani, realizzata partendo da immagini acquisite tramite TAC e Risonanza Magnetica.
“Il progetto nasce perseguendo due obiettivi” chiarisce Maurizio Vertemati , ricercatore e docente del corso di Anatomia Umana presso l’Università milanese. “Il primo obiettivo legato alla didattica per inserire il tema delle nuove tecnologie in un ambiente complesso come è il corso di laurea in Medicina e Chirurgia.
Il secondo obiettivo è di mettere a disposizione degli operatori sanitari queste tecnologie a scopo diagnostico fornendo una rappresentazione digitale tridimensionale basata su immagini mediche reali, relative a organi malati di uno specifico paziente”.

Vivere le emozioni della giungla tailandese

Ovviamente il business legato all’entertainment resta un target importante in cui la Realtà Virtuale dà il meglio di sé.
È il caso del grande Parco Giochi di Mirabilandia , situato in provincia di Ravenna, che ha sviluppato una delle sue principali attrazioni (Master Thai) con i visori Samsung Gear VR.
Si tratta di un roller-coaster a binario doppio che si avvale della Realtà Virtuale per fornire un’esperienza immersiva, adrenalinica e coinvolgente.
Con un campo visivo ampio e immagini estremamente naturali, il sistema Samsung VR catapulta il visitatore nella remota giungla tailandese, fra avventure, templi perduti, inseguimenti e trappole da cui scappare.

La VR si sposa con il design

Anche in ambito manifatturiero non mancano gli esempi di applicazione della Realtà Virtuale.
È il caso di Le Fablier , uno dei brand italiani che ha saputo portare il gusto e il design contemporaneo dell’arredamento in tutto il mondo.
La realtà virtuale targata Samsung è stata scelta da Le Fablier per presentare, in collaborazione con i rivenditori italiani, le proprie collezioni ai clienti finali e fornire una rappresentazione immersiva e innovativa dell’arredamento, capace di suscitare emozioni intense.
“Ogni volta che un cliente inizia a cercare un mobile per la casa, entra in una dimensione positiva dello shopping che genera benessere” è l’opinione di Michela Barona Amministratore Delegato di Le Fablier. “Poter aggiungere qualcosa di diverso ed estremamente emozionale ci sembrava efficace e interessante, nonché del tutto nuovo, per il nostro mercato di riferimento”.

La cultura si veste di emozioni

Un ulteriore esempio viene dal mondo della cultura.
Il Teatro La Scala di Milano , per il proprio Museo, ha predisposto una serie di postazioni da cui vivere un’esperienza di Realtà Virtuale utilizzando i visori Samsung Gear VR dotati di Smartphone Galaxy S8 e cuffie.
L’esperienza in Realtà Virtuale accompagna il visitatore in un viaggio unico alla scoperta dei luoghi segreti, altrimenti non accessibili, del Teatro milanese.