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Ieri Digital Signage. Oggi Smart Signage!

01-11-2017
Comunicazione statica versus comunicazione dinamica:

Comunicazione statica versus comunicazione dinamica: 5 a 1. Forrester spiega i motivi per cui sempre più aziende stanno investendo in un digital signage di nuova generazione.
Non è questione di maquillage tecnologico, ma di nuove funzionalità e nuove dinamiche che scaturiscono dalla capacità di sfruttare in modo più intelligente le nuove finestre digitali.
Dalla televisione al monitor del computer, dal display dello smartphone al digital signage integrato nelle vetrine, nei negozi, nelle banche, nelle stazioni o negli aeroporti, infatti, l’informazione digitale parla attraverso una dimensione multiscreen.

La Internet of Things

La Internet of Things avanza, sensorizzando le cose e anche il digital signage diventa più smart grazie a Samsung, che sublima la chiave digital aggiungendo nuove componenti funzionali a livello di interazione, di qualità delle immagini ma anche di controllo e di analisi delle informazioni che passano dal mondo reale al mondo analogico.

"Sono molti i motivi per cui le aziende stanno introducendo il digital signage a supporto delle attività di business - spiega Martino Mombrini, Direttore Marketing Divisione IT di Samsung -, a partire dal fatto che oggi gli schermi si presentano in forme e configurazioni che rendono le trasmissioni sempre più spettacolari, grazie a un’elevata luminosità, a un’affidabilità di funzionamento 24/H e nuove capacità di gestione dei contenuti che sfruttano al meglio gli spazi e le potenzialità degli schermi. Numerose ricerche confermano il valore di una scelta che, oltre a essere estetica, è strategica per il marketing. Forrester, ad esempio, ha evidenziato come rispetto a uno schermo statico, uno schermo dinamico generi maggiori impressions da 2 a 5 volte in più. A livello percettivo, il 47% degli utenti che hanno visionato un messaggio pubblicitario su uno schermo se lo ricordano e il 19% di chi ha visto un prodotto su uno schermo digitale fa un acquisto che non aveva in programma. Insomma, ci sono tanti dati che fanno capire come e perché le aziende stiano investendo sempre più nello smart signage".

smart signage
Cosa fanno 4 processori dietro lo specchio

Gli analisti di Nielsen Research hanno dimostrato come la GDO ha incrementato le vendite del 33% di 4 prodotti su 5 utilizzando come veicolo promozionale una soluzione di digital signage.
Ma, a brindare alla tecnologia, non è solo la distribuzione. Gli schermi digitali sono usati nell'hospitality e nella ristorazione, negli ospedali e nella Pubblica Amministrazione così come nelle banche o nei business center.

Oggi i monitor sono a tutti gli effetti dei dispositivi dotati di una sofisticata intelligenza interna: processori QuadCore che consentono una gestione flessibile e composita dei palinsesti multimediali, spazio di archiviazione interno dei contenuti, Wi-Fi integrato, software gestionale dedicato.
A questo proposito Samsung ha realizzato MagicInfo , un sistema che consente di sviluppare e montare contenuti, offrendo anche la possibilità di integrare webcam di terze parti che permettono di monitorare chi sta guardando lo schermo e, attraverso sistemi di analisi, capire i feed back di una campagna o di un'iniziativa per migliorare la comunicazione e la proposizione dei messaggi e dell'offerta. Si parla infatti di smart signage e non a caso.

La Internet of Things

La Internet of Things avanza, sensorizzando le cose e anche il digital signage diventa più smart grazie a Samsung, che sublima la chiave digital aggiungendo nuove componenti funzionali a livello di interazione, di qualità delle immagini ma anche di controllo e di analisi delle informazioni che passano dal mondo reale al mondo analogico.

"Sono molti i motivi per cui le aziende stanno introducendo il digital signage a supporto delle attività di business - spiega Martino Mombrini, Direttore Marketing Divisione IT di Samsung -, a partire dal fatto che oggi gli schermi si presentano in forme e configurazioni che rendono le trasmissioni sempre più spettacolari, grazie a un’elevata luminosità, a un’affidabilità di funzionamento 24/H e nuove capacità di gestione dei contenuti che sfruttano al meglio gli spazi e le potenzialità degli schermi. Numerose ricerche confermano il valore di una scelta che, oltre a essere estetica, è strategica per il marketing. Forrester, ad esempio, ha evidenziato come rispetto a uno schermo statico, uno schermo dinamico generi maggiori impressions da 2 a 5 volte in più. A livello percettivo, il 47% degli utenti che hanno visionato un messaggio pubblicitario su uno schermo se lo ricordano e il 19% di chi ha visto un prodotto su uno schermo digitale fa un acquisto che non aveva in programma. Insomma, ci sono tanti dati che fanno capire come e perché le aziende stiano investendo sempre più nello smart signage".

cost

“Quello che le aziende spesso ignorano è che nel digital signage ci sono una serie di costi sommersi - prosegue Mombrini - che scaturiscono dalla necessità di integrare al semplice monitor un pc o un dispositivo che funga da media player, un software dedicato e tutta l'attività relativa all'installazione di un sistema di rete che non nasce nativamente integrato. Il vantaggio delle soluzioni Smart Signage di Samsung, infatti, è che ogni schermo si interfaccia con gli altri consentendo di avere una regia multischermo chiavi in mano: non c'è bisogno di configurare nulla perché ogni schermo fa parte di un unico cluster tecnologico e questo impatta significativamente, in positivo, sul TCO generale".

Per leggere l’articolo originale: https://www.digital4.biz/marketing/big-data-analytics/comunicare-nella-internet-of-things-dal-digital-signage-allo-smart-signage_43672158369.htm