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Pubblicità digitale, inizia l'era dell'outdoor display

01-11-2017
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Il Commerce ormai è dappertutto. Eliminando quella “e” iniziale che per anni ha segregato le vendite on line agli schermi del PC, la multicanalità ha proiettato consumatori e retail in una nuova dimensione, e l'accesso a beni e servizi è oggi virtualmente illimitato. Specialmente da smartphone, crescono gli acquisti di impulso, e avvengono nel luogo e nel momento in cui il bisogno – o anche il semplice stimolo – spinge a trasformare un desiderio in un tap.
Ciò è tanto più vero quando si è in viaggio, magari in vacanza e, per questo, lontano dal negozio fisico e dalle tradizionali fonti di comunicazione con le quali i brand interagiscono di solito con gli utenti. Entrare in contatto con i potenziali clienti significa allora predisporre nuovi strumenti in grado di intrattenere, informare e supportare le scelte a prescindere da dove si trovi il destinatario, anzi sfruttando momenti di attesa (come sulle banchine della stazione, alla fermata del bus e a bordo dei traghetti) o di relax (in piscina o sulla spiaggia) per ingaggiare il pubblico.

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La ribalta degli outdoor display

Sono e saranno sempre di più gli outdoor display gli strumenti che assolveranno a questo compito. Basta d'altra parte dare un'occhiata ai dati evidenziati da un report Global Market Insights, secondo il quale entro il 2023 il mercato del digital signage, nel complesso, avrà raggiunto il valore di 23 miliardi di dollari. Mentre stando a una ricerca realizzata da Global Industry Analysts, il giro d'affari globale dell'outdoor advertising varrà nel 2020 50,7 miliardi, e sarà trainato proprio dalle soluzioni e dai display digitali. La spiegazione non sta solo nella versatilità di questi hardware – sia dal punto di vista dell'installazione e dell'integrazione negli ambienti più disparati, sia per l'elasticità con cui possono accogliere diversi formati di contenuti multimediali – ma soprattutto nella loro capacità di creare interazione da una parte con i dispositivi dei consumatori, dall'altra con le piattaforme analitiche che sfruttano i big data per aggiornare o meglio posizionare i contenuti stessi.
La ribalta degli outdoor display è dovuta essenzialmente alle nuove tecnologie alla base degli schermi di ultima generazione: fino a poco tempo fa installare un display all'esterno di un esercizio commerciale o, peggio ancora, in un luogo pubblico non costantemente monitorato significava incorrere nel rischio di atti vandalistici, senza considerare l'effetto degli agenti atmosferici, che senza adeguate e costose protezioni nel lungo periodo potevano rovinare l'hardware. Il tutto al netto di una fruibilità non sempre impeccabile in presenza di forte illuminazione solare. Quindi, in molte situazioni d'uso il gioco spesso non valeva la candela. Ma le cose sono cambiate: oggi, forti anche delle innovazioni che hanno rivoluzionato il l'usabilità e la longevità degli smartphone, questi display possono mantenere tutte le promesse fatte dall'outdoor advertising.

La serie OHF di Samsung, immagini perfette in ogni condizione
La serie OHF di Samsung, immagini perfette in ogni condizione

Si è parlato di smartphone a prova di qualsiasi cosa, e non è in effetti un caso che sia la gamma outdoor display OHF di Samsung una delle offerte in prima linea sul fronte dei grandi schermi per la fruizione in esterno e della Smart Signage. Disponibile in tre modelli con quattro dimensioni diverse (46”/55”, 75” e 85”) con rapporti di contrasto che vanno da 3000:1 a 5000:1 e una luminosità pari a 2500 nit, la serie OHF si contraddistingue per immagini sempre nitide e vibranti, con neri profondi e bianchi ben definiti, anche in condizioni di luce sfavorevoli, garantendo una visibilità eccellente – anche per chi indossa occhiali da sole – da qualsiasi angolazione. L'ingombro è minimo, grazie a uno spessore di soli 85 millimetri (di cui 5 millimetri in vetro temperato Magic Glass, resistente agli urti), e l'installazione è rapida e intuitiva. Merito del suo design minimal ed elegante e della configurazione all-in-one, che consentono di avviare e di manutenere il sistema con la massima semplicità. La serie OHF è virtualmente inattaccabile dagli agenti atmosferici ed è in grado di funzionare senza sosta, 24 ore su 24, sette giorni su sette anche in condizioni climatiche estreme. La certificazione IP56 e il sistema di raffreddamento integrato garantiscono infatti performance ottimali nel range di temperature che va dai -30 ai 50 gradi centigradi.“La tecnologia e l'esperienza ci permettono oggi di superare quelli che fino a pochissimo tempo fa sembravano limiti invalicabili della pubblicità digitale outdoor”, spiega Martino Mombrini, Markerting Director della divisione IT di Samsung Italia. “La gamma OHF in particolare offre un design, una semplicità d'uso e una resistenza che ereditano tutta la qualità delle innovazioni sviluppate da Samsung nell'ambito della telefonia mobile, dove la durata e le prestazioni sono quotidianamente messe alla prova da consumatori sempre più esigenti”.