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Soluzioni interattive per la comunicazione e la gestione professionale

01-11-2017

La partnership sviluppata con alcuni studi di architettura ha permesso ai progettisti di testare personalmente soluzioni, che hanno mostrato quali siano i margini di miglioramento e potenziamento dell’attività professionale.
Gli studi - SCAPE, Piuarch e 5+1AA - hanno sperimentato rispettivamente una soluzione Smart Signage combinata con un sistema di videoconferenza, la EBoard e il monitor curvo Ultra WQHD.

Il sistema di videoconferenza montato su schermi Samsung da 55”, progettato e installato dal partner Videoworks nell’area break dello studio romano di SCAPE, ha permesso di stabilire un collegamento diretto con la sede parigina dello studio. Una sorta di porta di accesso a un altro spazio - virtuale ma dalle concrete potenzialità - che rende quotidiana la condivisione di informazioni professionali, attraverso riunioni formali, ma anche di momenti di pausa, relax, e socialità durante il pranzo nei rispettivi studi.

Una soluzione che aumenta le prospettive nella professione e lascia al contempo intravedere nuove modalità di fruizione degli spazi anche ad altra scala, a livello urbano.

La EBoard da 65” di Samsung installata nella sala riunioni dello studio di Piuarch viene utilizzata per presentazioni e discussioni sui progetti interne allo studio e in occasione di presentazioni dirette a interlocutori esterni, quali clienti o gruppi di studenti.

La soluzione è apprezzata sia per la qualità delle immagini, sia per la possibilità di gestire la presentazione anche per un numero elevato di persone, favorendo la collaborazione e l’interazione tramite i propri dispositivi mobile; la lavagna è interattiva e collegata in rete con gli altri computer dello studio, ampliando le possibilità di gestione, condivisione e comunicazione del lavoro.

I monitor curvi Ultra WQHD da 34” messi a disposizione dello studio 5+1AA, oltre al valore aggiunto legato alla performance strettamente progettuale, grazie a una risoluzione elevata (3440x1440) e al rapporto ultra-wide 21:9, hanno amplificato e ottimizzato le necessità di interscambio di know-how che di solito lo studio risolve attraverso modalità quali pc, videoproiezione, collegamenti skype.

Gli studi di Genova, Milano e Parigi, che lavorano con gruppi di lavoro trasversali, hanno potuto ampliare le possibilità e la qualità del dialogo quotidiano sul progetto. È nato un nuovo modo di utilizzare il monitor, che diventa parte integrante del lavoro quotidiano, sia a livello operativo, sia per videoconferenze, proiezione di video tecnici, visualizzazione delle immagini con tecniche differenti, condivisione dello sviluppo del progetto con il cliente, in modo interattivo e immediato.

La collaborazione tra Samsung e gli studi di architettura non si esaurisce con la fornitura di soluzioni volte a ottimizzare l’attività professionale.

Samsung infatti si propone anche come partner tecnologico in fase progettuale, collaborando con gli architetti, insieme al suo partner Videoworks, nella scelta e nella definizione delle soluzioni di domotica e digital signage più adatte al progetto.


1-2 Alessandro Cambi (Scape): «Un’evoluzione del concetto di spazio, riflesso della contemporaneità, destinata a modificare l’immaginario stesso della città, l’idea di socialità e di spazio pubblico»

3-4 Alessia Mendichi (Piuarch): «Il supporto della EBoard, messa in rete con gli altri dispositivi, rende più efficaci le comunicazioni e la condivisione delle informazioni durante le riunioni»

5-6 Simonetta Cenci (5+1AA): «La multidisciplinarità del gruppo di lavoro che segue il progetto in ogni fase è stata arricchita di un apporto tecnico-visivo, più operativo, immediato e condivisibile»