Soluzioni veloci

Una memoria esterna compatta ed efficiente? La risposta è Samsung Portable SSD T5

Faccia a faccia col modello entry level (250 Gigabyte di capacità) dell'ultima generazione dei dispositivi che Samsung ha creato per rendere lo storage sempre più portatile: una soluzione hardware tra le prime della classe, grazie a rapidità, resistenza e bassi consumi energetici

06-02-2018

Quale memoria esterna risponde meglio alle nostre esigenze di storage? Il mercato offre oggi dispositivi portatili affidabili, sicuri e dalle prestazioni sempre più sorprendenti, garantite da oggetti incredibilmente compatti e leggeri.

Uno di questi è senza dubbio il Portable SSD (Solid State Disk, disco a stato solido) T5 di Samsung. La T5 è per l'appunto la nuova generazione degli hardware Samsung dedicati alle memorie portatili, una gamma che va da device con una capacità di 250 Gigabyte a veri e propri minuscoli mostri da 2 Terabyte. Ma il vero punto di forza di questa proposizione è la velocità di trasmissione dei dati, che nelle condizioni ottimali tocca i 540 MB/s (una prestazione 4,9 volte superiore alle normali unità Hard Disk Drive).
Rispetto al data transfer, le performance dipendono naturalmente dalle porte USB di cui si dispone, e nemmeno questo device Samsung (compatibile con sistemi Android, MacOS e Windows) fa eccezione: mettendo alla prova il modello entry level, da 250 Gigabyte quindi, il massimo lo si ottiene agganciando il connettore (in dotazione ce ne sono due: uno con entrambi gli spinotti di tipo C, il secondo con un'estremità A e l'altra C) a un ingresso USB 3.0. In presenza di hardware meno evoluto, il Portable SSD T5 lascia comunque a bocca aperta nel momento in cui i file vengono aperti direttamente dalla memoria esterna: la rapidità di estrazione è infatti superiore a quella dell'hard disk interno.
Il merito naturalmente è del disco a stato solido, che nella memoria esterna Samsung T5 riesce a garantire compromessi fino a poco tempo fa considerati irraggiungibili. Nel suo genere il T5 è uno dei primi della classe: leggerezza (pesa circa 51 grammi) e resistenza, dimensioni compatte (74x57,3x10,5 millimetri) e grande capacità di archiviazione.

Il T5 di Samsung concentra tutte queste caratteristiche, enfatizzandole in un design minimal e compatto – più piccolo di una carta di credito, sta letteralmente nel palmo di una mano – la cui funzione è tutt'altro che puramente estetica. Avendolo racchiuso in un case in alluminio antigraffio, Samsung garantisce infatti che il dispositivo è in grado di resistere a cadute fino a due metri di altezza senza compromettere l'integrità del disco e soprattutto dei dati. Merito però non solo dell'involucro esterno, ma anche dell'architettura interna, studiata per evitare la presenza di parti mobili e ottimizzare il risparmio energetico e mantenere temperature ottimali per l'operatività. A pieno regime, il T5 raggiunge infatti picchi di di 2,8 W, ricalcando i consumi del modello precedente, il Portable SSD T3 (simile per dimensioni ma decisamente non per prestazioni), e posizionandosi tra le memorie esterne e i dispositivi di storage compatti più efficienti del mercato sotto il profilo energetico. Un aspetto fondamentale per un device chiamato a svolgere il proprio compito soprattutto in situazioni di mobilità, durante le quali non sempre è possibile collegare il PC o il telefono a una fonte di alimentazione.
Da sottolineare infine che il dispositivo prevede come opzione (in realtà sempre più indispensabile quando si parla di trasferimento di data protection e cyber security) l'aggiunta di un software crittografico, con un sistema di codifica AES a 256 bit controllabile tramite un firmware (accessibile a sua volta attraverso una app Android) che permette all'utente di impostare con pochi tocchi il livello di protezione e le regole di sicurezza.