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I benefici del Mobile Device Management per la sanità

Ecco quali sono le caratteristiche delle soluzioni di Mobile Device Management più apprezzate in sanità

03-12-2018

Il rapido sviluppo delle tecnologie mobile sta avendo un impatto enorme sul settore sanitario e le soluzioni di Mobile Device Management si diffondono anche in ospedale.
Oggi, i dispositivi mobile proliferano all’interno di cliniche, nosocomi e residenze sanitarie, oltre che in tasca ai pazienti, tanto che si parla di una vera e propria Mobile Health (M-Health) . Tablet e smartphone sono utilizzati a supporto di moltissime applicazioni mediche, dal remote health (la cosiddetta telemedicina, ovvero il monitoraggio a distanza dei pazienti cronici) ai terminali a bordo letto , che migliorano sensibilmente l’esperienza di cura e la qualità della vita del degente. Inoltre, negli ambienti estesi come i grandi ospedali, i device mobile liberano medici e infermieri dalla “schiavitù” della postazione fissa (desktop), riducendo sensibilmente il ricorso ai supporti cartacei come le cartelle cliniche tradizionali. Numerose sono anche le App mobile integrate nativamente con il Fascicolo Sanitario Elettronico, che facilitano l’erogazione delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale come la prenotazione di un esame o la consultazione online di referti.

Nell'assistenza sanitaria, la rivoluzione mobile è stata più lenta rispetto ad altri settori, ma è comunque importante. Il fattore che ha favorito la progressiva adozione di tablet e smartphone nell’healthcare è stata la diffusione delle App, che permettono ai medici di monitorare lo stato di salute del paziente e acquisire i dati sanitari a distanza, gestire il calendario degli appuntamenti e delle visite, controllare i dosaggi dei farmaci e le interazioni. Negli ospedali più evoluti, i terminali a bordo letto hanno già sostituito le cartelle cliniche cartacee, con il risultato evidente che i dati del paziente (pressione, esami del sangue, diagnostica per immagini) sono sempre aggiornati in tempo reale.

Come gestire i device mobile in un'organizzazione sanitaria

Gestire tutti i dispositivi mobili all’interno di un nosocomio può essere un compito impegnativo per il personale IT. Fondamentale disporre di un'infrastruttura adeguata e, non meno importante, di una soluzione di Mobile Device Management, grazie alla quale il personale informatico è in grado di controllare e monitorare da remoto tutti i dispositivi mobili registrati sulla rete. I software MDM offrono ai responsabili IT dell’azienda ospedaliera un controllo centralizzato sui device in uso, garantendo al personale sanitario la libertà di movimento e l’efficienza tipica dei dispositivi mobile.
Sono 4, in particolare, le caratteristiche di una soluzione di Mobile Device Management rilevanti per il mondo della sanità :

Protezione dei dispositivi : le soluzioni MDM proteggono i dispositivi da accessi non autorizzati grazie all’applicazione di password e codici di blocco e alla possibilità di inibire l’uso del device da remoto.

Protezione dei dati contenuti nei dispositivi : nel caso in cui uno smartphone o un tablet venga perso o rubato, sarà possibile cancellare da remoto i dati in esso contenuti (wiping).

Gestione separata di App e dati personali e di lavoro : lo staff che utilizza il dispositivo mobile anche per scopi personali potrà farlo senza mettere a rischio l’integrità dei dati dei pazienti grazie a funzioni di sicurezza avanzate come la containerizzazione, ovvero la protezione avanzata dei dati sanitari e la loro segregazione rispetto a quelli personali.

Monitoraggio e tracking : i software di Mobile Device Management offrono visibilità in tempo reale su smartphone e tablet utilizzati dal personale o dai pazienti di una struttura sanitaria, ivi comprese tutte le informazioni sull’utente, i tentativi di login e il tracking del device all’interno della struttura stessa.

Come prevenire i data breach nella sanità con l’aiuto di Samsung Knox

Le soluzioni di Mobile Device Management aiutano le organizzazioni che operano nell’healthcare a supportare le strategie di mobilità in modo economico e sicuro. Il numero di attacchi cyber condotti a danno di ospedali e cliniche private è cresciuto del 211% nel 2017 (fonte: McAfee). A preoccupare sono soprattutto attacchi DDoS (Distributed Denial of Service), botnet e ransomware (malware da riscatto), come ha dimostrato l’epidemia di WannaCry, che il 12 maggio dello scorso anno ha messo in ginocchio numerose strutture ospedaliere in tutto il mondo occidentale. Ecco perché nella scelta dei device da utilizzare nel settore della sanità è importante, anche alla luce della maggior tutela dei dati sanitari (sensibili) introdotta con il GDPR , optare per smartphone e tablet intrinsecamente sicuri.
Le tecnologie Samsung proteggono l’integrità di tutto il device, dall’hardware alle applicazioni in uso: fusibili a prova di manomissione combinati con il software di protezione multilivello Samsung Knox .

Knox si basa su un’architettura innovativa (TIMA, TrustZone based Integrity Measurement Architecture) altamente sicura, sviluppata dai ricercatori informatici dell’università statale del North Carolina. In TIMA le funzionalità di sicurezza e privacy operano come un buffer tra il kernel del sistema operativo Android e il processore del device. La tecnologia assicura un monitoraggio continuo del dispositivo, isolato e protetto da meccanismi hardware. Questo impedisce al software dannoso di aggirare i controlli come, invece, può accadere se si utilizzano i comuni software di protezione mobile. Sarà così difficile, se non addirittura impossibile, utilizzare tablet e smartphone in mano al personale medico per esfiltrare i dati in essi contenuti o penetrare la rete della struttura sanitaria. Knox attua anche un controllo a livello hardware (Hardware Root of Trust), preventivo rispetto all’esecuzione del sistema operativo e delle App. Infine, Secure Boot & Trusted Boot fornisce protezione al sistema e alle App installate fin dall’avvio del device.