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Mobile device nel retail: come è perché cresce l’uso di tablet e smartphone nel punto vendita

Tablet e smartphone sono diventati strumenti indispensabili per i retailer. Impensabile gestirli senza l’ausilio di una soluzione MDM

10-10-2018

Grazie ai mobile device l'esperienza d’acquisto in negozio è, oggi, sempre più connessa e interattiva. Complice la disponibilità di una pletora di App in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, la tendenza per i retailer è di trasformare la vendita al dettaglio in un percorso omnicanale nel quale il punto vendita fisico si fonde con il suo corrispondente digitale.
Questo significa adottare soluzioni tecnologiche “in store” in grado di supportare il lavoro del personale addetto alle vendite in modalità del tutto nuove. App che promuovono un’espansione digitale del negozio fisico attraverso i device mobile, per esempio, offrendo un percorso d’acquisto personalizzato. Gli assistenti alle vendite di una catena di abbigliamento avranno la possibilità di mostrare ai clienti tutta la collezione e proporre loro anche i capi che non sono fisicamente disponibili in negozio. Per farlo sarà sufficiente un tablet. Ma potranno anche verificare facilmente la disponibilità di taglie e colori a magazzino e automatizzare i riassortimenti senza abbandonare il cliente neppure per un attimo. Così facendo, saranno in grado di soddisfarlo meglio, con effetti positivi anche sullo scontrino medio. Le App di realtà aumentata già sperimentate da alcune catene d’Oltreoceano coinvolgono già i clienti in una caccia al tesoro che non solo aumenta il traffico e il tempo di permanenza in negozio ma, soprattutto, fidelizza. Attrarre, coinvolgere, informare e interagire… Non esiste aspetto del customer journey che non contempli, oggi, l’uso di un dispositivo mobile, che sia lo smartphone del cliente o il tablet in dotazione allo shopping assistant.

E-POS e mobile payment mettono in turbo alle vendite

I device mobile sono diventati strumenti indispensabile anche per i pagamenti. Le applicazioni di e-POS (Point of Sale elettronico) , infatti, permettono ai clienti di pagare comodamente gli acquisti attraverso la carta di credito in qualsiasi angolo del punto vendita, semplicemente rivolgendosi a un operatore dotato di tablet. Il pagamento immediato mette il turbo alle vendite e permette di ingaggiare anche i visitatori che, spaventati dalle code alle casse tradizionali, spesso decidono di rinunciare agli acquisti.
Gli smartphone, inoltre, sono oramai sostituti perfetti del portafoglio. Le App per i mobile payment come Samsung Pay permettono ai clienti del negozio di pagare gli acquisti semplicemente avvicinando lo smartphone al POS, senza dover tirare fuori contanti o carte di credito. E questo piace (parecchio): secondo una recente ricerca dell’analista Boston Retail Partners, negli Stati Uniti il 62% dei consumatori prevede di aumentare l’uso dei mobile payment entro la fine del 2019. Una tendenza confermata anche in Italia dai dati dell’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management Politecnico di Milano. L’ultima rilevazione conferma, infatti, che i new digital payment sono cresciuti dai 31 miliardi del 2016 ai 46 miliardi registrati lo scorso anno. Sul dato pesa tantissimo l’effetto mobile, per cui gli acquisti tramite smartphone son aumentati di ben il 65% nel corso del 2017, raggiungendo i 5,8 miliardi di euro in valore.

retail e samsung

Con il tablet anche la formazione è più efficace

Il tablet in negozio offre al visitatore una shopping experience più ricca e coinvolgente, ma il ruolo dei mobile device non si esaurisce qui. Smartphone e tablet rendono più efficaci e incisive le attività di formazione del personale di vendita e dei franchisee. Gli operatori potranno essere istruiti in modo coinvolgente sui nuovi prodotti attraverso manuali e video interattivi consultabili dal proprio device personale.

L’importanza del Mobile Device Management nel retail

I device mobile sono diventati un componente critico delle operation nel retail, sia per le applicazioni di back office che per l’assistenza alla vendita. Le interfacce touch, particolarmente intuitive, rendono smartphone e tablet i dispositivi ideali per le attività di inventario, cura del cliente e mobile POS.
Specie nelle grandi catene del retail, con centinaia (a volte migliaia) di punti vendita sparsi per lo Stivale, la configurazione rapida dei device, l’aggiornamento simultaneo del software in essi contenuto e l’automazione delle policy di sicurezza sono tutti aspetti che vanno correttamente gestiti. Impensabile farlo senza una soluzione di Mobile Device Management (MDM) come Samsung Knox. Nel retail, infatti, i device sono spesso condivisi tra più operatori nell’arco della stessa giornata. Questo pone sfide non indifferenti a livello di autenticazione e applicazione delle policy di sicurezza. Attraverso Knox Configure sarà possibile per gli amministratori IT pre-configurare una serie di settaggi sui device mobile in uso nel punto vendita e limitare al minimo i fastidi per lo shopping assistant puntando a garantire la sua massima produttività.

La piattaforma Samsung Knox offre al professionista tutti gli strumenti e le applicazioni necessarie per lavorare in sicurezza dovunque si trovi e nel rispetto della normativa privacy europea.