White paper

Mobile inventory management nel retail: i motivi per cui conviene usare smartphone e tablet

Perché è giunto il momento di usare i device mobile a cuore Android anche in magazzino.

03-12-2018

Come cambia la gestione del magazzino con la progressiva diffusione dei device mobile di ultima generazione? Il ruolo dei magazzini al dettaglio sta cambiando rapidamente, spostandosi verso il sostegno delle strategie di e-commerce che si diffondono nel retail e che impongono il rispetto di tempi di consegna sempre più brevi. Al responsabile di magazzino viene richiesto di raggiungere nuovi livelli di efficienza operativa, ottimizzando con l’aiuto della tecnologia tutti i flussi di merci, riducendo il capitale immobilizzato in scorte senza penalizzare il servizio reso al cliente. L’esecuzione delle operazioni di logistica e gestione del magazzino richiede, oggi, di intensificare le comunicazioni con i diversi punti vendita, accedere a dati e informazioni gestite nel cloud… tutte esigenze che non possono essere più soddisfatte dagli scanner portatili. Ecco, dunque, quali sono i principali motivi per cui questo è il momento giusto per le catene del retail di rivedere l’approccio di gestione del magazzino optando per una piattaforma di mobile inventory management.

Migliora l'efficienza del magazzino


I magazzinieri che operano presso le grandi catene del retail necessitano di device mobile sufficientemente robusti per sostenere i ritmi delle attività quotidiane, ma anche abbastanza versatili da adattarsi a casi d’uso che cambiano con rapidità. Dispositivi dotati di un sistema operativo moderno e sicuro, come gli smartphone e i tablet Samsung a cuore Android, che integrano nativamente la piattaforma di Mobile Device Management , Samsung Knox .
Questi apparati consentono agli utenti di passare facilmente dalla scansione di un codice QR alla comunicazione dei dati all’ERP. Gli operatori della logistica potranno accedere con facilità a dati e mobile App cloud based in tempo reale e saranno, così, in grado di massimizzare la propria produttività, prendendo decisioni istantanee che consentono di gestire al meglio le scorte di magazzino.

Migliora il ROI

Grazie ai processori veloci e alle telecamere ad alta risoluzione, smartphone e tablet Samsung possono già oggi eguagliare (e spesso superare) le prestazioni dei dispositivi di scansione dedicati. Questi device mobile non solo offrono un numero di funzionalità decisamente più ampio rispetto agli scanner da polso, ma anche maggior flessibilità d’uso, il tutto a un prezzo inferiore rispetto a quello dei dispositivi industriali dedicati. Questa è una buona notizia per i retailer, alla ricerca di soluzioni in grado di snellire, rendere più precisi ed efficienti i processi di magazzino sotto il vincolo del più rapido ritorno sugli investimenti (ROI) nei nuovi dispositivi. Secondo il report “The Global Market for Handheld Barcode Scanners 2018” di VDC Research, sono sempre più numerose le aziende che cercano alternative a basso costo agli imager 2D da impiegare nella gestione della logistica, con l’uso di smartphone e tablet per la scansione dei codici QR che cresce rapidamente.

I dati sono in cassaforte

Molti retailer si stanno affrettando a sostituire l’attuale parco di device in dotazione agli operatori del magazzino a seguito della decisione presa da Microsoft di interrompere il supporto del sistema operativo Windows Mobile. La conseguenza è che il software disponibile per i device mobile che utilizzano questo OS sarà presto smantellato, non potranno essere introdotte funzionalità aggiuntive e, men che meno, i device mobile in questione potranno essere aggiornati in termini di feature di sicurezza. La protezione del sistema operativo, però, va ricordato, è solo uno degli elementi di una strategia di sicurezza dei device mobile che si riveli efficace. Altri elementi chiave includono la protezione a livello hardware (di singolo dispositivo) e la protezione a livello delle applicazioni software. L’autenticazione avanzata (supportata dalla scansione dell’iride o dell’impronta digitale), per esempio, permette al lavoratore di collegarsi e richiamare in pochi istanti tutti i dati e i settaggi utili per essere immediatamente produttivo quando inizia il suo turno. Tutte queste funzionalità sono già incluse nella protezione multilivello garantita da Samsung Knox. Secondo uno studio di Modern Materials Handling (“Evolution of the Retail Fulfillment Operation”), la maggior attenzione per la sicurezza mobile, la privacy e la biometria sono indicate tra le 10 principali tendenze che influenzano il lavoro in magazzino. Senza contare che, secondo l’edizione 2018 del “Data Threat Report” di 451 Research, il settore retail è uno dei più bersagliati dai cyber criminali, con almeno il 25% dei rivenditori che ha subito almeno una violazione dei dati negli ultimi anni.

La formazione è più semplice

Nei prossimi tre anni, secondo un recente studio di ARC Research (“Mobile Computing in the Modern Warehouse”), il 56% dei magazzini prevede di aumentare il numero di device mobile a cuore Android usati nelle attività logistiche. La familiarità con il sistema operativo in questione da parte dei lavoratori – che lo utilizzano ampiamente nel privato, tra TV smart, smartphone e tablet personali – gioca a favore della sua maggior diffusione in azienda. Questo aspetto è fondamentale per ridurre costi e complessità delle attività di formazione del personale impiegato nel magazzino, specie nei casi di realtà che si trovano ad avere a che fare con lavoratori interinali impiegati solo in particolari periodi dell’anno, in coincidenza con i picchi di attività. Secondo gli esperti dell’editor internazionale TechTarget, i Millennial e più in generale i lavoratori più giovani si aspettano di essere operativi su un nuovo task con una formazione minima, meglio se operata in modalità di mobile learning , o addirittura nulla. “I Millennial rappresenteranno il 75% della forza lavoro nel 2030 – spiega David Essex, Executive Editor di TechTarget –. Questa categoria di operatori vuole lavorare all’interno di organizzazioni che riflettono i loro paradigmi e processi mentali. Si tratta di individui abituati a gestire le informazioni con immediatezza. Offrire strumenti di lavoro con cui hanno familiarità contribuirà senz’altro a migliorare l’attrattività dell’organizzazione e ridurre la complessità dei processi di recruiting”.

Lo store manager è più produttivo

Le tradizionali soluzioni di gestione dei punti vendita offrono funzionalità di gestione e reportistica sul desktop. Ora, però, è possibile utilizzare i device mobile come smartphone e tablet rugged (pensati per l’uso in contesti industriali tipo cantieri, shopfloor e magazzini) per accedere ad avvisi e alert, così come alle analisi in tempo reale su quel che succede in magazzino. I dispositivi tascabili incrementano la produttività di responsabili di magazzino, store e inventory manager. Device come il Galaxy Note 9 permettono di usare mobile App di ultima generazione pensate proprio per gestire al meglio queste attività. Il tutto con la garanzia della massima protezione dei dati data dall’integrazione nativa di Samsung Knox .