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Smartphone: passepartout per muoversi nelle Smart City

I dispositivi mobile sempre più arruolati a sistemi di fruizione di servizi offerti dai Comuni o di pubblica utilità per chi vive e deve muoversi in città

18-09-2018

In giro per la città, mai senza lo smartphone. Non è un’ovvietà: stare senza cellulare, dimenticarlo a casa o perderlo, dà a ognuno di noi un senso di smarrimento, al di là dell’impossibilità di comunicare nei più svariati modi o delle abitudini che arrivano a sfiorare la compulsività, i dispositivi mobile vengono, infatti, sempre più utilizzati nella quotidianità per tantissime attività di interazione con i servizi offerti dalle città ai propri cittadini o con servizi indipendenti comunque utili per chi si muove in città.

 

 

I servizi a portata di touch

È il concetto di Smart City, che basa i servizi offerti all’utenza sulla connessione al Web e all’uso delle differenti app, fruibili da dispositivi mobili e sviluppate sia internamente agli enti erogatori, sia con il contributo di terze parti e residenti sui vari app store. Le applicazioni possono essere infinite e personalizzate secondo le esigenze e le caratteristiche dei diversi Comuni, ma la loro praticità evidente ha già portato alla realizzazione di progetti concreti, già adottati da diverse città, e il cui successo si spera può essere di stimolo virtuoso per l’emulazione in altre situazioni.
Gli ambiti di applicazione sono infiniti, dalla PA locale, ai servizi sanitari, scolastici o altro, ma il tema per eccellenza su cui gli sviluppatori di app si sono sbizzarriti rimane quello della mobilità, problema che assilla soprattutto i grossi centri, impegnati nella gestione del traffico di mezzi privati e pubblici.

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Agevolare gli spostamenti e limitare i disagi agli utenti

Progetti attivi, dicevamo, già ce ne sono e si stanno via via moltiplicando e migliorando, e il nostro Paese ne annovera numerosi in diversi ambiti. Per muoversi all’interno o al di fuori delle città, sono ormai da tempo utilizzabili app gratuite, indipendenti, con sistemi di navigazione per la guida le cui mappe interattive vengono aggiornate in continuazione, alcune delle quali anche attraverso il contributo social degli stessi utilizzatori, che partecipano nel fornire informazioni di pubblico interesse al fine di agevolare il servizio.

 

 

Rendere semplice il pagamento

Chi vive o si reca a Milano, ha la possibilità di acquistare con il proprio cellulare i biglietti per il trasporto urbano e di accedere ai mezzi pubblici tramite una app che genera QRcode univoci e a tempo, sviluppata e adottata di trasporti locale, la quale ha recentemente ampliato le possibilità di pagamento anche all’uso di carte di credito contactless.
O, ancora, per gli automobilisti che si trovano a passare per il tratto autostradale della Pedemontana Lombarda, può transitare per i caselli aperti, potendo saldare il pagamento del pedaggio entro 15 giorni attraverso una app: è sufficiente inserire i dati del veicolo e attivare il pagamento con prepagata o credit card.

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L’uso del cellulare a beneficio della fluidità del traffico

Sempre in tema di trasporti agevolati, da anni è disponibile in ormai molti comuni, il pagamento delle aree di sosta in quei punti della città abilitati allo smart parking, sempre attraverso app, in grado di conteggiare tempi e tariffe. Alcuni di questi arrivano a segnalare i punti abilitati e come raggiungerli.  Infine, sempre via app gestita da smartphone, è possibile attivare e pagare le diverse flotte di auto per il car sharing, di biciclette il bike sharing e di scooter per il moto sharing, presenti ormai in un numero crescente di città 

Servizi innovativi: cittadini e utenti si fidano solo se c’è sicurezza

Il mobile certo migliora la qualità della vita anche a livello di mobilità, ma per conquistare la nostra fiducia di utenti, di cittadini e delle organizzazioni, si devono prima di tutto fissare certezze a livello di sicurezza. Il ruolo di Samsung Knox è quello di una piattaforma forndamentale per offrire garanzie alle imprese e agli utenti a livello di sicurezza dei device e dei dati. Knox interpreta la protezione nel segno delle difese multilivello, per arginare e gestire tutte le possibili minacce. Dalle difese a livello di software a quelle sul “corpo” hardware, Knox sviluppa il concetto di prodotto che deve mantenere la sua integrità a cui si aggancia una logica di manutenzione e di aggiornamento rispetto ai nuovi rischi, anche questa progettata per mantenere l’integrità logica del prodotto. 
Il concetto di sicurezza poi non va mai dissociata da quello di affidabilità. La sicurezza non deve penalizzare le prestazioni e per questo deve essere basata su certezze rigorose. Ad esempio Knox consente la verifica rigorosa di qualsiasi software, permette di installare solo soluzioni autorizzate e impedisce l’installazione di App che possono danneggiare o rendere l’apparecchio vulnerabile agli attacchi. La protezione si estende anche alle minacce di manomissione che sono rilevate grazie a una soluzione che arriva a bloccare il dispositivo. A loro volta i dati degli utenti sono protetti con la rilevazione di eventuali attacchi e il controllo nei confronti di eventuali minacce specifiche sulle App e sui dati delle App.
La certezza per gli utenti nasce anche dalle certezze degli amministratori IT che grazie a Knox dispongono degli strumenti per la gestione e per il controllo dei device e per agire in tempo reale nei confronti delle minacce e dei rischi per utenti e imprese.