Processi lavorativi e diritti umani

Processi lavorativi e diritti umani

Ci battiamo per
sostenere gli
standard più
elevati

Ci battiamo per sostenere gli standard più elevati

Rispettiamo la libertà e i diritti fondamentali di cui godono tutte le persone

Garantiamo pari opportunità a tutti i nostri dipendenti e candidati e non tolleriamo discriminazioni di alcun tipo. Rispettiamo anche la libertà di associazione di tutti i nostri dipendenti. Inoltre, ci battiamo affinché i diritti umani siano parte integrante delle nostre attività per proteggere e promuovere i diritti dei nostri dipendenti e delle persone che fanno parte della nostra catena di approvvigionamento.

Le nostre regole per i processi lavorativi e i diritti umani

Sosteniamo con forza i Principi guida su imprese e diritti umani delle Nazioni Unite (UNGP), pertanto abbiamo stabilito e integrato le nostre regole sui diritti umani per identificare, prevenire, mitigare e chiarire qualsiasi evento negativo per i diritti umani che si verifichi nelle nostre attività aziendali.

Ci adoperiamo, inoltre, per garantire che i nostri fornitori primari si avvalgano del nostro stesso grado di verifica dei rischi per i diritti umani nelle loro operazioni. In aggiunta, devono fare in modo che i propri fornitori, o sotto-fornitori di Samsung, applichino lo stesso livello di standard in merito all’ambiente di lavoro.

Un diagramma dei sei diritti e principi mostrati in esagoni disposti in cerchio: politiche, debita diligenza, accesso alla soluzione, trasparenza e segnalazione, impegno degli stakeholder e governance. Un diagramma dei sei diritti e principi mostrati in esagoni disposti in cerchio: politiche, debita diligenza, accesso alla soluzione, trasparenza e segnalazione, impegno degli stakeholder e governance.

Governance

Il nostro comitato per le Global Labor Issues (Questioni globali sui processi lavorativi, GLI) gestisce gli impatti e i rischi che riguardano i processi lavorativi e i diritti umani. Il comitato GLI si riunisce con frequenza bisettimanale per discutere questioni in merito ai processi lavorativi e ai diritti umani ed è composta da dirigenti e dipendenti di sei funzioni (Risorse umane, Ufficio legale, Centro di collaborazione con i partner, Centro di sostenibilità aziendale, Centro EHS globale, Team per le relazioni con gli investitori). Qualsiasi tema rilevante viene rimandato al Consiglio per la sostenibilità, che è formato da dirigenti chiave, e poi riferito all’alta dirigenza.

Un’immagine illustrativa dell’intelaiatura di una piramide. Dall’alto in basso si vedono: Consiglio d’Amministrazione, Comitato per la governance, Consiglio per la sostenibilità, Comitato delle questioni mondiali legate ai lavoratori (GLI, Global Labor Issues). Un’immagine illustrativa dell’intelaiatura di una piramide. Dall’alto in basso si vedono: Consiglio d’Amministrazione, Comitato per la governance, Consiglio per la sostenibilità, Comitato delle questioni mondiali legate ai lavoratori (GLI, Global Labor Issues).

Politiche

Abbiamo definito un solido insieme di politiche sui processi lavorativi e i diritti umani basate sulla Dichiarazione universale dei diritti umani, sui Principi guida su imprese e diritti umani delle Nazioni Unite (UNGP), le Linee guida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), la Convenzione sui diritti dell’infanzia delle Nazioni Unite (UNCRC), la Dichiarazione dei principi e diritti fondamentali sul lavoro dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO). Ci atteniamo al Codice di condotta della Responsible Business Alliance (RBA) e rispettiamo le leggi e normative dei Paesi in cui conduciamo le nostre attività.

Vista ravvicinata delle mani di un uomo che scrive su un computer portatile con l’immagine illustrata di un documento che mostra una lista di controllo in primo piano sulla schermata del computer. Vista ravvicinata delle mani di un uomo che scrive su un computer portatile con l’immagine illustrata di un documento che mostra una lista di controllo in primo piano sulla schermata del computer.

Codice di condotta globale e linee guida

Tutti i dipendenti sono obbligati a rispettare il “Codice di condotta globale” e le “Linee guida di condotta aziendale” che fanno parte dei nostri sforzi per essere più responsabili nelle nostre attività aziendali.

  • Codice di condotta globale
    284 KB
  • Linee guida sulla condotta aziendale
    110 KB

Politiche sul lavoro

Sviluppiamo e implementiamo un insieme di politiche dedicate alla tutela delle categorie vulnerabili.

  • Politica sul divieto del lavoro minorile
    379 KB
  • Politica sui lavoratori migranti
    658 KB
  • Politica sui lavoratori studenti in Cina
    185 KB
  • Linee guida per l’apprendistato in India
    179 KB
  • Linee guida sulla prevenzione delle molestie
    168 KB

Mettiamo a disposizione dei nostri dipendenti programmi di formazione su misura in ciascuna sede di lavoro, con lo scopo di adempiere alle nostre politiche sui diritti umani e di aumentare la consapevolezza sul loro rispetto. Ci battiamo, in collaborazione con le agenzie delle Nazioni Unite e con le organizzazioni specializzate in educazione su imprese e diritti umani, per aumentare la capacità dei dipendenti di affrontare i temi inerenti al lavoro e ai diritti umani, offrendo una formazione personalizzata alle varie funzioni aziendali. Dopo aver sviluppato, insieme a BSR, materiale di formazione adatto a ciascuna responsabilità lavorativa di tutti i dipendenti, abbiamo lanciato nel 2020 il programma di formazione completo su processi lavorativi e diritti umani. È nostra intenzione continuare a realizzare formazione personalizzata su ogni argomento pertinente.

Dovuta diligenza

Abbiamo in atto un sistema dotato di protocolli interni ed esterni volti a identificare e monitorare i rischi per i diritti umani presso le nostre sedi e in tutta la catena di approvvigionamento.

Un uomo con un giubbotto di sicurezza fosforescente e una donna in abiti da ufficio stanno in piedi di fianco a scaffali in un grande magazzino di imballaggio e guardano un elenco su una cartellina. Un uomo con un giubbotto di sicurezza fosforescente e una donna in abiti da ufficio stanno in piedi di fianco a scaffali in un grande magazzino di imballaggio e guardano un elenco su una cartellina.

Le nostre sedi

Usiamo tre protocolli diversi per valutare il livello di conformità in materia di processi lavorativi e diritti umani e monitorare le attività per migliorarle: audit della RBA in sede, valutazione del rischio interna Samsung Electronics, valutazione dell’impatto sui diritti umani (HRIA).

Vista ravvicinata delle mani di una persona che indossa dei guanti e ripone degli smartphone Galaxy S21 in scatole da imballaggio nere su una superficie di lavoro verde. Vista ravvicinata delle mani di una persona che indossa dei guanti e ripone degli smartphone Galaxy S21 in scatole da imballaggio nere su una superficie di lavoro verde.

Audit della Responsible Business Alliance in sede

Siamo membri della Responsible Business Alliance (RBA) e, pertanto, applichiamo il Codice di condotta RBA alla gestione delle nostre sedi. In base ai risultati del SAQ (Self-Assessment Questionnaire, questionario di autovalutazione) presso le nostre sedi, ne selezioniamo sei o sette ogni anno e applichiamo il protocollo di audit RBA in sede per identificare i rischi per l’ambiente di lavoro presso tali strutture. Secondo il protocollo, una società esterna di revisione approvata dalla RBA svolge i controlli inerenti a lavoro, salute e sicurezza, ambiente, etica e sistemi di gestione. Laddove venissero evidenziate delle problematiche, le sedi dovranno presentare e porre in atto un piano d’azione correttivo.

Processo di valutazione del
rischio interno Samsung Electronics

  • 01. Selezione degli obiettivi di valutazione

    Selezione di sei o sette sedi ogni anno a cui viene chiesto di aumentare le proprie capacità e apportare miglioramenti generali in base
    ai risultati della
    valutazione del sistema di monitoraggio.

    Il nostro sistema
    di monitoraggio delle sedi

    Supporta l’attuazione degli standard
    in materia di processi lavorativi e
    diritti umani e della gestione della conformità,
    come il sistema di monitoraggio
    per
    valutare il nostro ambiente di lavoro, la cultura sul posto di lavoro, gli enti di rappresentanza, la gestione dei fornitori, etc.

  • 02. Definizione del team di controllo

    Organizzare un gruppo di esperti composto da dipendenti qualificati, compresi dei revisori certificati RBA.

  • 03. Autovalutazione

    Autovalutazione delle sedi basata sulla lista di controllo di ispezione

  • 04. Controllo in sede

    Condurre un controllo in sede basato sugli standard Samsung Electronics

  • 05. Gestione di follow-up

    Condividere i risultati dell’ispezione con la dirigenza di ciascuna sede

    Stabilire, entro una settimana dal completamento dell’ispezione, i piani e i provvedimenti di miglioramento futuri per evitare che la
    situazione si ripeta

    Implementare le attività di
    miglioramento formando una task force
    costituita da esperti di risorse umane e sicurezza ambientale

    Monitorare il progresso delle attività di miglioramento con cadenza mensile attraverso il sistema di monitoraggio delle sedi

Valutazione dell’impatto sui diritti umani (HRIA)

Conduciamo valutazioni di impatto sui diritti umani per identificare i rischi correnti e potenziali e gli impatti negativi sui diritti umani che potremmo aver causato, a cui potremmo essere connessi o aver contribuito. La nostra prima valutazione di impatto sui diritti umani è stata condotta in Vietnam nel 2018. A quell’epoca, al fine di mantenere un punto di vista obiettivo nel processo, abbiamo collaborato con BSR (Business for Social Responsibility), un’organizzazione no profit specializzata in imprese e diritti umani.

Ci adoperiamo per risolvere i problemi evidenziati nella due diligence mediante azioni di rimedio, mitigazione e prevenzione, tra cui lo sviluppo e la revisione di politiche, la creazione di programmi di costruzione di competenze e il miglioramento dei processi lavorativi in tutte le nostre operazioni.

Catena di approvvigionamento

Allineiamo il nostro Codice di condotta per i fornitori con il Codice di condotta RBA e comunichiamo gli aggiornamenti ai nostri fornitori. Inoltre, forniamo una guida per aiutarli ad adempiere al Codice di condotta e implementare la gestione di conformità nelle loro operazioni. D’accordo con gli standard di verifica RBA, monitoriamo regolarmente tutti i nostri fornitori per assicurarci che identifichino i problemi e apportino i miglioramenti necessari. I nostri fornitori primari sono tenuti anche a incoraggiare i propri fornitori, o i sotto-fornitori di Samsung, a garantire un ambiente di lavoro sicuro.

Vista ravvicinata di un uomo con un caschetto di sicurezza, occhiali di protezione e spessi guanti. Si trova all’esterno e tiene un piccolo pezzo di materia prima davanti a sé in direzione della fotocamera. Vista ravvicinata di un uomo con un caschetto di sicurezza, occhiali di protezione e spessi guanti. Si trova all’esterno e tiene un piccolo pezzo di materia prima davanti a sé in direzione della fotocamera.

Accesso a misure riparative

La nostra procedura di risoluzione dei reclami si basa sui “criteri di efficacia dei meccanismi di reclamo non giudiziario”, stipulati nella clausola 31 dei Principi guida su imprese e diritti umani delle Nazioni Unite. Chiunque può presentare un reclamo formale e non deve essere discriminato o subire una punizione per averlo fatto. Ci impegniamo per garantire che la procedura sia trasparente e che i diritti delle persone coinvolte siano rispettati in ogni fase della procedura. Inoltre, garantiamo l’anonimato di chiunque presenti un reclamo.

Vista ravvicinata delle mani di 3-4 persone unite insieme e con i palmi messi uno sull’altro in un gesto di attenzione nei confronti del gruppo. Vista ravvicinata delle mani di 3-4 persone unite insieme e con i palmi messi uno sull’altro in un gesto di attenzione nei confronti del gruppo.

Canali di segnalazione dei reclami

Mettiamo a disposizione vari canali per i reclami, prendendo in considerazione le caratteristiche della sede e le situazioni locali.

01. Online

Intranet aziendale

02. Offline

Cassette per suggerimenti collocate in aree sprovviste di telecamera a circuito chiuso

03. Hotline

Telefonata o e-mail

04. Committee

Consiglio di fabbrica, comitato dei dipendenti

05. Mobile

Applicazione intranet aziendale

06. SNS

Canale di comunicazione aziendale

※ Canali per parti interessate esterne : https://sec-audit.com | email account: civilsociety@samsung.com

※ Canali per parti interessate esterne:
    https://sec-audit.com
    civilsociety@samsung.com

Procedura di risoluzione dei reclami

  • 01

    Segnalazione
    dei reclami

    Notifica di ricezione entro le 24 ore

    Dipendenti e parti interessate esterne segnalano tutti i reclami relativi all’azienda;

    Viene designato un responsabile del caso.

  • 02

    Conferma
    ed esame
    del reclamo

    Entro 5 giorni dalla ricezione

    Conferma dei dettagli e dei fatti del reclamo presentato

    Ascolto del reclamante in merito ai provvedimenti desiderati

    Revisione dei provvedimenti correttivi in conseguenza dei dettagli confermati

  • 03

    Notifica
    dei risultati

    Entro 7 giorni dalla ricezione

    Comunicazione dei risultati della revisione e raccolta del feedback dal reclamante

  • 04

    Risoluzione
    del reclamo

    Varia a seconda dei casi

    Il reclamo viene risolto mediante provvedimenti come formazione, azione disciplinare nei confronti dell’accusato, distribuzione di informazioni utili o supporto e miglioramento delle infrastrutture, politiche e procedure relative.

※ Nel caso in cui non si rispettassero le scadenze di ciascuna fase per una causa ragionevole, tale causa sarà notificata al reclamante.

Trasparenza e segnalazione

Nella nostra Relazione sulla sostenibilità, dettagliamo come vengono rispettati i processi lavorativi e i diritti umani in tutte le nostre attività aziendali in base ad esempio, a titolo puramente esemplificativo, ma non esaustivo, allo standard GRI.

Inoltre, segnaliamo le nostre dichiarazioni annuali al Modern Slavery Registry (registro sulla schiavitù moderna) ai sensi del Modern Slavery Act (legge sulla schiavitù moderna) del Regno Unito.
Siamo una delle aziende selezionate da due dei benchmark più influenti del settore: il Corporate Human Rights Benchmark (CHRB) e Know the Chain (KTC). Il CHRB si concentra sulla comparazione e la valutazione delle aziende in termini di diritti umani e lavorativi, mentre KTC osserva da vicino i problemi del lavoro forzato.

Immagine a volo d’uccello di un computer portatile, una tazza di caffè e sul tavolo una copia stampata e rilegata della Dichiarazione della legge sulla schiavitù moderna di Samsung Electronics. Immagine a volo d’uccello di un computer portatile, una tazza di caffè e sul tavolo una copia stampata e rilegata della Dichiarazione della legge sulla schiavitù moderna di Samsung Electronics.

Coinvolgimento delle parti interessate

Continuiamo a interagire con le parti interessate a livello globale per promuovere la cultura del rispetto dei diritti umani, non solo nella nostra azienda ma anche in tutto il nostro settore. Quando sviluppiamo politiche e programmi di formazione, collaboriamo con organizzazioni o agenzie specializzate in diritti umani e partecipiamo a varie iniziative multilaterali.

Dal 2018 ospitiamo ogni anno dei forum di molteplici parti interessate in Vietnam. Nel 2020 abbiamo tenuto il terzo forum in cooperazione con la VCCI (Vietnam Chamber of Commerce and Industry, Camera di commercio e industria vietnamita) e la VGCL (Vietnam General Federation of Labor, Federazione generale del lavoro vietnamita) e abbiamo discusso il tema “Gestione e contromisure per la crisi da Covid-19, gestione delle risorse umane e cambiamento tecnologico dopo la pandemia di Covid-19”. Il forum ha accolto oltre 200 parti interessate, tra cui esperti e ospiti di ONG, media e accademie.

Una fotografia del Presidente di Samsung Vietnam mentre parla al forum dei multi-stakeholder del 2020 di Samsung tenutasi a Hanoi, in Vietnam: “Gestire la crisi in modo socialmente responsabile: condivisione delle esperienze nella gestione della pandemia da Covid-19”. Una fotografia del Presidente di Samsung Vietnam mentre parla al forum dei multi-stakeholder del 2020 di Samsung tenutasi a Hanoi, in Vietnam: “Gestire la crisi in modo socialmente responsabile: condivisione delle esperienze nella gestione della pandemia da Covid-19”.

In collaborazione con l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), abbiamo ospitato diversi seminari sul tema della schiavitù moderna e il reclutamento etico, ai quali hanno partecipato i nostri dipendenti, fornitori e partner commerciali delle sedi in Ungheria, Slovacchia e Malesia. I seminari si sono rivelati una grande opportunità per aumentare la consapevolezza sulla protezione dei diritti umani dei lavoratori migranti e condividere l’importanza dell’eradicazione del lavoro forzato.

Abbiamo lavorato con l’agenzia di sviluppo tedesca (GIZ) e con partner come BMW Group e BASF e abbiamo lanciato “Cobalt for Development (C4D)”, un progetto pilota presso una miniera di cobalto artigianale nella Repubblica Democratica del Congo. Svolgiamo diverse attività nell’ambito del progetto per aiutare a creare un progresso reale per la comunità locale, come offrire formazione sulla sicurezza occupazionale per i minatori locali e costruire nuove scuole elementari e superiori per i bambini del posto.