Benessere

Segreti minimal dal mondo

Tre mantra globali da adottare subito.

Vivendo una realtà multiculturale, è naturale attingere a filosofie e idee provenienti da diversi Paesi del mondo. E molte delle tendenze lifestyle che sono diventate popolari sono radicate nel benessere, nella cura di sé o nel desiderio di prendersi cura del pianeta.

Nel 2016, il concetto scandinavo di hygge era particolarmente di moda: questo vocabolo danese che suggerisce calore e intimità scatenò la tendenza a circondarsi di candele profumate, morbidi cuscini ed elaborate coperte. Per i danesi, quella della hygge resta un’idea fondamentale che aiuta ad affrontare i lunghi inverni. Nel complesso, tuttavia, ci siamo evoluti e il cambiamento climatico ci stimola a pensare al quadro complessivo invece che al nostro comfort individuale.

Le tendenze lifestyle sono oramai guidate dal desiderio di fare del bene al pianeta e alle generazioni a venire. Qui, esploriamo i segreti del vivere minimal da tutto il mondo: filosofie affascinanti che possono aiutare a guidare i nostri sforzi per creare un futuro sostenibile.

Sweden: Lagom

In molti Paesi del mondo, lo stile di vita sostenibile è molto più di un argomento di conversazione. In Svezia, la parola lagom indica una filosofia che vuole evitare gli eccessi materiali: il suo significato è infatti “né troppo, né troppo poco: il giusto”. La radice di questo approccio sta nella ricerca di equilibrio che può essere applicata a tutto: dall’arredamento alla dieta e alle finanze. Lagom non ricerca la perfezione, ma la misura in tutto quel che si fa. Questo può significare, per esempio, non stressarsi troppo, limitando il tempo passato davanti agli schermi e spezzando la giornata con un allenamento casalingo, invece di lasciarsi sprofondare nelle e-mail di lavoro. Potresti anche liberarti degli oggetti che occupano spazio in casa donandoli a enti di beneficenza. Riuscire a creare abitudini sane da mantenere nel tempo è la vera essenza del lagom. Prova a comprare solo quello che ti serve, eliminando gli eccessi.

Japan: Mottainai

Al pari di quella svedese, anche la cultura nipponica apprezza il valore della semplicità, della funzionalità e della sostenibilità. Nel 2020, Marie Kondo ha sconvolto il mondo con il Metodo KonMari: l’idea di fare ordine tra le proprie cose per categoria anziché per stanza si è rivelata rivoluzionaria e ha ispirato migliaia di persone a riutilizzare e riciclare il superfluo. Una fase importante di questo metodo consiste nel ringraziare gli oggetti di valore affettivo prima di liberarsene in modo dignitoso. Una volta liberati gli spazi, si potrà agevolmente adottare l’antica filosofia giapponese del mottainai. Questo concetto implica il rispetto per tutte le risorse e il rifiuto di sprecarle, riconoscendone così l’importanza. Scegli prodotti di qualità e prenditene cura per farli durare, dall’abbigliamento agli elettrodomestici che usi quotidianamente. Ottenendo il massimo da quello che hai già, potrai minimizzare il tuo impatto sull’ambiente.

Greece: Meraki

In Grecia, per meraki si intende essere orgogliosi di quel che si fa. Per secoli, i greci hanno pensato che l’impegno sia la strada che conduce alla gioia e alla soddisfazione, e la cura per i dettagli è un corollario essenziale. Puoi aggiungere un pizzico di meraki a qualsiasi attività: affronta il lavoro con entusiasmo, divertiti quando pulisci casa (invece di farlo come una condanna), prepara pasti deliziosi che diventeranno preziosi avanzi. Da sempre la cultura greca è molto attenta a non sprecare il cibo, un comportamento strettamente legato al concetto di meraki. Una spesa attenta e ben pianificata, prediligendo ingredienti freschi, locali e biologici, è uno stile di vita. Prepararsi a ogni sforzo con fierezza e dedicando attenzione a ogni particolare garantirà un successo con ricadute positive anche su chi ti sta intorno.

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